GUERRE UCRAINA E MEDIO ORIENTE, I DEBITI DA PAGARE DI USA E UE

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La vera guerra è quella contro il Debito, che rende schiavi

Nella storia finanziaria le crisi del Debito hanno creato sconvolgimenti politici e l’ascesa e il crollo di Nazioni, Regni[1] e Repubbliche. Anche la Bibbia parla del perdono dei debiti ogni sette anni nel Deuteronomio[2]. Ovviamente i Cristiani hanno inteso la remissione dei debiti come remissione dei peccati, che il Signore concederà ai peccatori, ma all’epoca del Deuteronomio, si intendeva la remissione dei debiti economici e di lavoro.

Come mai una norma così precisa? Sicuramente ci si accorgeva che il rimborso dei prestiti, gravati da interessi passivi enormi[3] non era possibile dai Debitori, poiché l’economia reale non avrebbe mai permesso di produrre moneta per ripagare il Debito. Quindi, per far ripartire l’economia era necessario fare uno stralcio, azzerare i debiti finanziari. Era necessario per mantenere una coesione sociale e la permanenza stanziale in un paese della popolazione produttiva.

A Sumer e in Babilonia, i contadini indebitati scappavano, mollavano la terra e diventavano beduini nomadi, a Roma il non pagamento dei debiti comportava la messa in schiavitù del debitore.

La riflessione che si può fare oggi è: molti Paesi Occidentali hanno oramai un Debito Pubblico contabile molto superiore al PIL, e allora per ripagarlo, cosa devono fare i cittadini? Versare in tasse allo Stato il loro totale reddito annuale, perché paghi il Debito?

E lo stesso avviene con i Debiti Privati, mutui, prestiti per spese, causati da acquisti dei cittadini: gli Italiani per fortuna hanno pochi debiti privati, ma le famiglie Francesi, Inglesi, Tedesche hanno debiti mensili ricorrenti che erodono gli stipendi e gli introiti famigliari.  Se si guarda la posizione del Debito Totale, sommando sia il Debito Pubblico che il Privato di molti Paesi UE, si vede che l’Italia non è messa male, forse è più solida di altri. Oggi: si sta guardando in faccia la minaccia di un caos finanziario, nel 2024, ci sarà la scadenza di parte dell’enorme debito pubblico statunitense fruttifero di 7,6 trilioni (migliaia di miliardi) di dollari. Ma anche i Debiti delle Aziende non scherzano, circa 800 miliardi di dollari di debito societario (obbligazioni, etc…) nel 2024. Seguiranno 1,07 trilioni di dollari di debito in scadenza nel 2025.

Il costo del debito dell’UE raddoppierà nel 2024 a causa dei tassi di interesse più elevati. Negli ultimi anni, la UE si è indebitata pesantemente per finanziare le sovvenzioni Next Generation EU, parte dello storico programma di ripresa Covid-19 da 800 miliardi di euro concordato dagli Stati membri nel 2020. La guerra contro la Russia e i miliardi senza precedenti consegnati all’Ucraina hanno portato la Banca Centrale Europea ad aumentare i tassi di interesse del 3,75% a partire da luglio 2022 e ha comportato costi di finanziamento imprevisti per l’UE[4]. Questa situazione e altre politiche fantasiose minano la fiducia nel Governo UE, che sembra crollata al 30%, non meglio gli USA[5]. Powell, presidente FED, ha avvertito che gli Stati Uniti sono su una strada pericolosa dopo aver accumulato un debito nazionale di 34mila miliardi di dollari: “Nel lungo periodo, gli Stati Uniti si trovano su un percorso fiscale insostenibile. Il governo federale degli Stati Uniti ha intrapreso un percorso fiscale insostenibile. E questo significa semplicemente che il debito sta crescendo più velocemente dell’economia” (intervista a “60 Minutes”).

Questo è il punto, nell’economia americana ed europea, il Debito, maggiorato dagli interessi passivi, cresce più velocemente delle economie reali dei Paesi. È ovvio, che, se il tasso sull’euro è del 3,75 % e la Germania ha un PIL del +0,2%, la situazione sarà insostenibile, idem per gli altri Paesi, con crescita del PIL inferiore a quella degli Interessi. In UE dicono che è colpa degli Italiani che hanno un Debito del 160% del PIL, ma gli interessi crescono anche per i debiti “privati “, come i mutui a tasso variabile, come i leasing auto, come le rate per comprare il nuovo TV. In un modo o nell’altro, non si sa se si riuscirà a pagare i Debiti, sia degli Stati che delle famiglie. Nonostante questo quadro molto critico i Governanti UE continuano a soffiare sul fuoco della guerra contro la Russia. Certo, con una guerra, tutti i debiti si potrebbero azzerare….

Altra ipotesi: una situazione di NO BID, ovvero nessuna offerta. Normalmente il Tesoro di ogni Paese emette nuovi Titoli sul mercato finanziario per sostituire quelli in scadenza. Chi li compra? Le Banche USA e EU possono impegnarsi ed emettere soldi a sufficienza? Se per caso la Cina, il maggiore detentore del Debito USA dicesse: “spiacente, non compro più (o compro un po’ di meno), questa situazione instabile, di guerra, comporta troppi rischi…”  si aprirebbero delle voragini.

Si spera solo che queste ipotesi si presentino molto più sfumate e non tutte insieme.

 

Fabrizio Gonni

Laurea in Ingegneria, MBA Economia Aziendale. Componente ISPG Istituto Studi Politici Giorgio Galli

mail: gonni@istitutostudipolitici.it

 

Grafico debito USA (fonte: ISPI)

[1] Ad esempio, pare che il fenomeno esistesse a Babilonia, dicono anche che il Codice Legale di Hammurabi si occupasse anche di una crisi del debito, perché nel testo vi sono norme di controllo sui salari e sui prezzi. Sembra verosimile che la crisi del debito in atto nella Repubblica Romana degli anni di Pompeo, Bruto e Cassio, fosse un elemento collaterale che indusse Giulio Cesare ad attraversare il Rubicone.

[2] Deuteronomio 15.1 : “ 1 Alla fine di ogni sette anni celebrerete l’anno di remissione. 2 Ecco la norma di questa remissione: ogni creditore sospenderà il suo diritto relativo al prestito fatto al suo prossimo; non esigerà il pagamento dal suo prossimo o dal fratello, quando sarà proclamato l’anno di remissione in onore dell’Eterno. 3 Potrai esigerlo dallo straniero; ma sospenderai il tuo diritto su ciò che tuo fratello ha di tuo. 4 Tuttavia, non ci sarà nessun bisognoso tra voi; poiché l’Eterno senza dubbio ti benedirà nel paese che l’Eterno, il tuo Dio, ti dà in eredità, perché tu lo possegga, 5 purché, però, tu ubbidisca diligentemente alla voce dell’Eterno tuo Dio, avendo cura di mettere in pratica tutti questi comandamenti, che oggi ti do. 6 Il tuo Dio, l’Eterno, ti benedirà come ti ha promesso, e tu farai dei prestiti a molte nazioni, e non prenderai nulla in prestito; dominerai su molte nazioni, ed esse non domineranno su di te. “

[3] Nel mondo Babilonese – egiziano sembra fossero del 20-30% all’anno.

[4] Con quasi 1 trilione di euro in scadenza nel 2024, il costo del prestito è quasi raddoppiato rispetto all’importo inizialmente previsto per il 2024. Potrebbero aggiungersi circa 4.000 miliardi di euro di debito societario europeo (obbligazioni), la cui scadenza è prevista entro il 2025. Gli emittenti con rating più basso generalmente hanno una finestra di rifinanziamento più lunga poiché il debito di grado speculativo (con rating “BB+” e inferiore) non matureranno la scadenza massima di 177 miliardi di euro fino al 2025.

[5] L’Amministrazione Dem del Presidente Joe Biden al traino dei Neocon, dove alcuni di loro sembrano puramente interessati a iniziare una guerra. Non hanno alcun interesse per l’economia reale e non considerano le conseguenze delle loro politiche sull’economia e sul destino della nazione. È un peccato, perché i programmi economici della ‘Bidenomics’ hanno dato un impulso, ma sono stati anche dissipati in programmi sociali insostenibili a lungo termine. All’inizio di dicembre 2023, L’avvertimento del presidente della Federal Reserve Jerome Powell riguardo al debito nazionale definito “insostenibile” è stata la prima volta che la Fed ha criticato il governo dal 1951. È noto che la Banca Centrale FED non crea denaro, ma è il Tesoro. Le obbligazioni emesse dal Tesoro sono o monetizzate o sono accettabili come garanzia, proprio come è possibile inviare buoni del Tesoro come garanzia per negoziare futures di Borsa. Il titolo di debito è diventato solo un denaro che paga interessi.

 

 

 

 

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