SCENARI astro-politici

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Il futuro è la più grande attrazione insita nell’essere umano, in ognuno di noi c’è il bisogno di guardare oltre, quella sensazione di poter gestire anche ciò che ancora non abbiamo con l’illusione di poter cambiare ciò che non ci va bene, ecco allora che all’inizio di ogni anno c’è la gara a leggere gli “astri” per sapere, capire, fantasticare. Ma lo Zodiaco è una macchina logica, non di divinazione, ci permette di capire i presupposti entro cui gli eventi potrebbero accadere la cui interpretazione, una volta consapevoli, siamo noi umani a doverla trovare. Gli astri sono neutrali, nel loro continuo e incessante movimento, non parteggiano per nessuno in particolare. Tuttavia, avendo a disposizione uno strumento come lo Zodiaco, facciamone buon uso per capire, attraverso l’analisi, cosa ci riserverà il 2026 nei vari campi: economico[1], geopolitico e di sviluppo umano.

Plutone e Nettuno

A un primo sguardo dei pianeti lenti l’attenzione viene attratta da Plutone, pianeta che affascina e nello stesso tempo intimorisce, così come il buio e i segreti che si porta dietro, ormai definitivamente in Aquario al sestile di Nettuno, che uscirà  dai Pesci  il 27 gennaio e si stabilirà in Ariete fino al 2030. L’aspetto è positivo e favorisce una possibile integrazione tra innovazione tecnologica e aspetti interiori dell’animo umano, una sorta di confronto tra materia e spirito, che concilia le azioni umane con quelle delle tecnologie digitali, a far da mediatore potrebbe essere proprio Saturno.

Saturno

E’ il pianeta che la tradizione astrologica considera una calamità ma, come sostiene l’astrologa Franca Mazzei “nulla vieta di ipotizzare che la ragione saturnina possa a tratti prevalere sull’istintività un po’ primitiva dell’Ariete”. A questo si può aggiungere che Saturno congiunto a Nettuno in passaggio nella prima decade dell’Ariete, dove risiede Marte, è l’unico pianeta in grado di portare l’indomabile guerriero a più miti consigli, in tal senso potrebbe essere che Trump riesca a far prevalere sui duellanti, Russia/Ucraina-UE, una trattativa di pace di tutto rispetto.

Urano

Il 26 aprile ci sarà l’entrata definitiva di Urano in Gemelli, dopo di che farà trigono a Plutone in Aquario e sestile a Nettuno in Ariete: una spinta positiva allo sviluppo tecnologico, agli strumenti dell’intelligenza artificiale, computer quantistici, per la transizione da “strumento” a “collega” di lavoro. A fronte di tali progressi ormai inarrestabili dell’IA, sorgono problemi etici, la domanda che ci si pone, confermata dal transito positivo di Nettuno con Urano, è il rischio che una parte dell’Umanità possa diventare un’appendice delle macchine pensanti. Plutone, pur positivo, presenta più volti, stimola Urano che diventa complice solerte nella costruzione di nuovi artifici, meccanismi e sistemi di comunicazione. Tutte realizzazioni che possono essere usate bene oppure diventare strumenti di  manipolazione, in primis della comunicazione, in generale dei media, laddove la distinzione tra reale e virtuale sarà veramente esile. In prospettiva le nuove guerre ibride, con tutti questi nuovi mezzi, verranno giocate sul piano comunicativo per il controllo del nuovo campo di battaglia: le menti delle persone.

Geo-astrologia

Quali saranno i Paesi protagonisti di questi grandi cambiamenti? Prima di tutto quelle nazioni che si riconoscono o sono collegate ai Gemelli. Con Urano in Gemelli la Cina sarà in pool position, con la Russia, che verrà ascoltata, favorita da Giove in Cancro al trigono dei Pesci. Ombre lunghe si staglieranno sugli Stati Uniti con l’opposizione a fine aprile di Urano ai primi gradi del Sagittario e il rischio, accennato in ambiente geopolitico, dell’esplosione di una bolla finanziaria che potrebbe distrarre Trump dal seguire le trattative di pace della guerra russo-ucraina per uscire da questa situazione di stallo. A ben vedere, la politica Usa è guidata da un Gemelli, che si comporta come tale seguendo la “madman theory”, la strategia del pazzo, per spaventare gli avversari facendo credere di essere instabile. Invece, il piano di Trump è preciso, come ha spiegato Fabrizio Gonni qui su Civica, che è quello di scrollarsi di dosso una parte del grosso fardello di Debito pubblico, istituire un nuovo G5 con la presenza di Russia, Cina, Giappone e India,  tagliando fuori le arpie dell’Europa (Ursula, Lagarde, Kallas…). Potrebbe essere la Cina, diretta anch’essa da un Gemelli, Xi Jinping, a fornire a Trump una stampella (nella sua lotta contro il Deep-state) e forse anche la Russia, beneficata nella secondo metà dell’anno dall’entrata in Leone di Giove, in trigono a Nettuno in Ariete che, ricostruendo i Pesci, mantiene forte la posizione (Russia – Pesci). Quel che appare da tutti questi movimenti è un cambiamento di prospettiva: Trump sta cavalcando nella tempesta, fino alle elezioni di novembre, aiutato probabilmente dai suoi nuovi alleati. Con lo spostamento dei pianeti lenti: Plutone, Nettuno, Urano, i giochi cambiano velocemente sullo scacchiere mondiale. Il nemico diventa amico e viceversa, ne sa qualcosa l’Europa che rischia grosso, quel che conta è adattare l’impostazione e riconfigurare idee e alleanze. L’Europa se le va bene sta a guardare, se le va male soccombe, come lascia intravedere il Toro, segno a cui corrisponde l’Europa, bersagliato da Plutone a cui si aggiungerà anche Giove dal Leone. E il conflitto israelo-palestinese?  Sembra un buco nero in mezzo a tutti questi grandi cambiamenti: Plutone è al quadrato dello Scorpione che rappresenta i paesi del Medio Oriente, arabi e ebrei, e lo sarà anche, nella seconda metà dell’anno con Giove in Leone, il buio è pesto, per ora senza possibilità di uno spiraglio di luce. Ma tutto questo indica un grande stravolgimento, di morte e rinascita che cambierà i rapporti di forza tra gli stati, la rivoluzione questa volta riguarderà il mondo intero non solo la Russia o Israele. Chiudo con le parole che era solita dire la grande astrologa Lisa Morpurgo: se i pianeti lenti sono beneficati, l’Umanità si trova sotto un ombrello protettivo.

Rossana B. Mondoni

con Daniele V. Comero

 

[1] Astrologia economico finanziaria

Schema sintetico della simbologia planetaria

Plutone = petrolio, risorse nascoste, soldi investiti, momentaneamente “occultati” invisibili e inutilizzabili, ma da destinare per il futuro. Rapporti con le banche, con le istituzioni politiche, con la concessione di crediti.

Nettuno = fluttuazione dei liquidi, trasformazione del denaro, eventualmente espansione degli investimenti che si spostano e “vanno lontano”, ovvero hanno buon esito se gli aspetti formati dal pianeta sono positivi.

Urano = oro, bene rifugio; iniziative di rinnovamento che hanno successo. Imprese costruttive se il pianeta forma aspetti positivi. Chiusure benefiche e risolutive che evitano guai successivi se il pianeta è positivo.

Saturno = crediti accumulati da esigere, titoli a lunga scadenza che producono ottimi profitti, assicurazioni sulla vita da riscuotere. Beni immobili. L’intervento di Saturno è volto a favorire la solidità, la programmazione sui tempi lunghi che promettono scelte effettuate sotto i suoi transiti benefici.

Giove = denaro liquido vero e proprio. Possibilità di far fruttare il denaro e impiegarlo specie se in buon rapporto con gli altri quattro pianeti lenti. Borsa valori. Imposizione dei prezzi. I transiti di Giove fondamentali per la fortuna di ogni operazione.

Mercurio = transazioni di ogni tipo, commercio, vendita di azioni e obbligazioni. Essenziali i suoi transiti per capire in fondo la sostanza concreta di ogni scambio.

Bibliografia: lisamorpurgo.org Articoli da Astra – astrologia e finanza 1977 – 1982

 

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